Stig Dagerman

Breve è la vita di tutto quel che arde

Breve è la vita di tutto quel che arde

Stig Dagerman

Breve è la vita di tutto quel che arde

Traduzione di:
Prima edizione: 09 novembre 2022

Pagine: 160
Prezzo di copertina: € 16,00

Per la prima volta tradotta in italiano, un’antologia che dà conto di circa dieci anni di attività poetica di Stig Dagerman.

Durante la sua carriera, Stig Dagerman pubblicò circa 1350 dagsedlar, brevi testi in rima con cui commentava eventi recenti e sviluppi politici in modo satirico, che contribuirono a farlo diventare un riferimento identitario per i giovani di sinistra, anarchici e libertari della sua generazione. Scrisse le prime poesie nell'autunno del 1943 sotto pseudonimo e spedì le ultime alla redazione del settimanale anarchico Arbetaren il giorno prima della sua morte nel 1954. Oltre a una selezione di questi testi – che hanno ottenuto un posto molto speciale nella letteratura svedese – Breve è la vita di tutto quel che arde raccoglie altre poesie di vario tipo (versi in rima o versi liberi) legate a occasioni particolari. La loro lettura rimane attuale e toccante oggi come allora, e continua a servire come fonte di ispirazione per le nuove giovani generazioni di poeti, giornalisti, scrittori e musicisti di tutta Europa.

Generi: Poesia
Paese: Svezia

Collana: Gli Iperborei
Numero di collana: 359
ISBN: 9788870916591
Altri titoli dello stesso autore Stig Dagerman

Anarchico viscerale cui ogni sistema va stretto, militante sempre dalla parte degli offesi e degli umiliati, Dagerman appartiene alla famiglia dei Kafka e dei Camus, in perenne rivolta contro la condizione umana. Nato nel 1923 e segnato da una drammatica infanzia, ha scritto quattro romanzi, quattro drammi, poesie…

Scheda autore
Il serpente
Stig Dagerman
Il serpente
L’esordio narrativo, finora inedito in Italia, con cui l’appena ventiduenne Stig Dagerman si guadagnò nel 1945 la fama di nuovo talento della letteratura svedese raccontando, sullo…
Gennaio 2021
Autunno tedesco
Stig Dagerman
Autunno tedesco
«Il giornalismo è l'arte di arrivare troppo tardi il più in fretta possibile. Io non la imparerò mai.» (Stig Dagermann, Autunno tedesco)
Gennaio 2018
La politica dell'impossibile
Stig Dagerman
La politica dell'impossibile
«Le auguro due cose che spesso ostacolano il successo esteriore e hanno tutto il diritto di farlo perché sono più importanti: l’amore e la libertà.»

(Stig Dagerm…
Marzo 2016
Perché i bambini devono ubbidire?
Stig Dagerman
Perché i bambini devono ubbidire?
«Nel mondo dei bambini tutti i quadri sono appesi troppo in alto.» (Stig Dagerman, Perché i bambini devono ubbidire? p. 54)
Marzo 2013
I giochi della notte
Stig Dagerman
I giochi della notte
Troppo assoluto per accettare compromessi, troppo intransigente per accontentarsi di consolazioni, troppo impregnato di solidarietà per cercare giustificazioni nella scrittura, Dagerman appart…
Settembre 1996
Bambino bruciato
Stig Dagerman
Bambino bruciato
«Non è vero che un bambino che si è bruciato sta lontano dal fuoco. È attirato dal fuoco come una falena dalla luce. Sa che se si avvicina si brucerà di nuovo. E cio…
Settembre 1994
Il viaggiatore
Stig Dagerman
Il viaggiatore
«Era un volto allungato e stretto, trasparente come una mela Astrakan, solcato da aristocratiche rughe sottili che avevano da tempo perso ogni significato. La fine rete di grinze intorno alla b…
Settembre 1991
Il nostro bisogno di consolazione
Stig Dagerman
Il nostro bisogno di consolazione
L’inalienabile aspirazione umana alla felicità, alla libertà, al riscatto, al diritto di esistere senz’altra giustificazione che la propria inviolabilità e insie­…
Maggio 1991

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