Henrik Stangerup
Fratello Jacob
Henrik Stangerup
Fratello Jacob
Prefazione di: H. Stangerup
Prima edizione: 01 ottobre 1993
Pagine: 376
Prezzo di copertina: € 15,50
Danimarca, XVI secolo: orde di fanatici saccheggiano chiese e conventi, distruggono pale d'altare, coprono di calce gli affreschi, e con quel manto bianco che si abbatte come un diluvio a cancellare ogni traccia della Chiesa di Roma e dei suoi fasti, il luteranesimo compie la sua rivoluzione, avvolgendo il Nord nel rigore. Mentre Christian II, amletico sovrano, viene cacciato dal trono e fatto prigioniero, Jacob, il fratello del re che ha rinunciato a ogni diritto regale per farsi frate francescano, deve lasciare il paese e iniziare la sua peregrinazione in Europa. Assisi, Parigi, Chartres, Santiago de Compostela sono le tappe del suo vano pellegrinaggio, Il cristianesimo del Vecchio Mondo è dilaniato da lotte di potere che nulla hanno a che vedere con la fede, l'antiumanesimo e l'antisemitismo si affiancano all'Inquisizione, lo spirito di Erasmo e di Tommaso Moro è già svanito. Inseguendo la sua Utopia di amore e fratellanza, Jacob parte per il Nuovo Mondo, nella speranza di trovare un luogo dove sia ancora possibile, dopo tanto degenerazioni e fallimenti, ricominciare la storia da capo. Costretto man mano ad opporsi alla Chiesa ufficiale, compromessa con quel massacro che è stata la Conquista, Jacob scoprirà in Messico, presso gli indios taraschi, degli uomini che vivono in quella comunione con la divinità e la natura, e in quella fratellanza con le creature che incarna il vero francescanesimo. È con questo romanzo visionario e provocatorio, acclamato come il suo capolavoro, che Stangerup conclude la sua trilogia ispirata a Kierkegaard: Jacob è "l'uomo religioso" che arriva alla pienezza lasciandosi travolgere dal "magnetismo di Dio", ed è la personificazione di quel profondo e autentico umanesimo che faceva difetto ai suoi come ai nostri tempi.
Paese: Danimarca
Titolo originale: Broder Jacob
Collana: Gli Iperborei
Numero di collana: 37
ISBN: 9788870910377
Con il contributo di: Programma "Cultura" della Commissione europea
Nato nel 1937 a Copenhagen e morto nel 1998, resta una delle voci più vere e profonde del mondo nordico e uno dei nomi di spicco nell’ambiente culturale danese. Dopo studi di teologia, svolge una triplice carriera di saggista, romanziere e cineasta, conosciuto e tradotto in tutto il mondo. Si è affermato internazionalmente con L’uomo che voleva essere colpevole, vendendo nella sola Danimarca oltre…
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