Titoli

Il castello di ghiaccio



Il castello di ghiaccio

L’inverno in Norvegia, il freddo, il buio, la solitudine, ma anche laghi che diventano lucidi specchi d’acciaio, alberi che tendono nere braccia umane per poi farsi aerei ricami di brina, monti e valli che stemperano i loro contorni in un unico luminoso biancore: un sortilegio immobilizza ogni cosa in un rarefatto silenzio, la natura si trasfigura in un mondo incantato in cui il meraviglioso è quotidiano. L’inverno e una delle sue magiche metamorfosi, una cascata che il gelo ha trasformato in un castello di ghiaccio, una costruzione fiabesca di guglie, torrette e cupole, saloni e anfratti segreti, che la luce tinge di riverberi irreali, sono il tempo e il luogo del romanzo, una storia che ha l’atmosfera sospesa dei sogni, in cui la muta lotta tra luce e tenebre, gelo e calore, istinto vitale e nostalgia di annullamento che si combatte nella natura, si riflette e amplifica in quel conflitto tra desiderio di amore e ritrosia, bisogno di calore e isolamento, paura del buio e gioia di vivere che turbano il cuore delle giovani protagoniste, la vivace Siss e la bella e misteriosa Unn. Il passaggio dai precoci rigori autunnali al primaverile sciogliersi delle nevi corrisponde alla loro delicata vicenda, una ricerca di amicizia e comprensione che sfocia in un dramma e una catarsi tutta interiore, tra i moti segreti dell’animo che turbano quell’età votata all’assoluto che è la transizione dall’infanzia all’adolescenza. Sono sempre gli esseri più sensibili, privi di barriere difensive che Vesaas sceglie per protagonisti, i bambini, i marginali, i poveri di spirito: inadatti alla normalità sociale, sfuggenti a ogni omologazione, hanno il dono di vedere l’essenziale al di là delle apparenze, di ascoltare le parole inespresse, i canti mai cantati, i suoni di flauto che annunciano nei boschi la primavera, di capire le lacrime delle cose, le voci dell’acqua e del vento, di rispondere al rombo di una cascata e lasciarsi incantare dalla bellezza della natura fino a varcare il confine tra la vita e la morte per esserne inscindibile parte.

Titolo originale: Is-slottet
Prima edizione: Marzo 2001
pp. 188
Nazione: Norvegia
Traduzione di: I. Peroni
Postfazione di: I. Peroni
Collana: Narrativa
Numero di collana: 94
ISBN: 9788870910940
Con il contributo di: Programma "Cultura" della Commissione europea
Prezzo di copertina: € 12,50
Contenuti extra
pdf  Scarica l'incipit in Pdf
pdf  Scarica la postfazione in Pdf

Acquista:
LIBRO

Collana Luci

Prossime uscite

Eventi

Corsi di lingua

Con i corsi di lingue Iperborea continua la sua missione di avvicinamento e scambio tra la cultura scandinava e il nostro paese, iniziata nel 1987 con la ricerca, la traduzione e la pubblicazione delle maggiori opere letterarie classiche e contemporanee del Nord Europa in Italia. Dal 2011 infatti, inizialmente da sola e poi in collaborazione con l’Istituto Culturale Nordico di Anna Brännström, organizza a Milano corsi di lingue nordiche a vari livelli, per singoli e gruppi di tutte le età e per aziende, avvalendosi della collaborazione di insegnanti di lingua professionisti.

I corsi

I più venduti