News

Approfondimento

L'eterna illusione

Data | Giovedì 11 Maggio
Orario | 15:28

Questo articolo di Francesco Pacifico è uscito domenica 7 maggio su Robinson - La Repubblica

Un uomo di mezza età interrompe una relazione con una donna, ospita in casa il figlio universitario e infine gioca ai propri concittadini uno scherzo terribile, suscitato dalla sensazione che la sua vita non abbia senso:
“È un puro caso che io sia finito in questa città, che non ha mai significato niente per me” rivela a un conoscente. “Com’è un puro caso che io faccia l’esattore comunale. Del resto, se non fossi qui, sarei da qualche altra parte e vivrei nello stesso modo. Comunque il punto è che non riesco a conciliarmi con questa idea. (…) L’esistenza non ha mai dato risposte alle mie domande”.

La crisi di Bjørn Hansen emerge a poco a poco mentre si racconta com’è andata con Turid Lammers, la donna per cui lasciò la moglie e il figlio per vivere a Kongsberg “senza mai nemmeno avvicinarmi al sentiero in cui i miei bisogni più profondi possono essere visti e ascoltati. Morirò in silenzio, e questo mi atterrisce, senza una parola sulle labbra, perché non c’è niente da dire”.

Nonostante le sue affermazioni terribili, si tratta di un romanzo comico. La comicità deriva forse dalla persistenza con cui Solstad riesce a raccontare in maniera letterale ma non spietata il funzionamento di una crisi interiore mentre a livello di struttura manipola il proprio romanzo come un cubo di Rubik. Il libro è del ’92 - Solstad aveva l’età del suo protagonista - ed è l’opera di uno scrittore maturo che riesce a combinare ingranaggi narrativi e istinto in maniera unica, personale. Le tre vicende dell’ex compagna, del figlio e dello scherzo si succedono senza che si vada mai a pagina nuova, con una forma di virtuosismo che ricorda Thomas Bernhard ma in cui rispetto all’austriaco manca del tutto il senso di ossessione.

"Romanzo 11, Libro 18" è ancora più bello e inspiegabile del proprio titolo, ed è un romanzo in cui il piacere deriva anche dal confondersi e dover sfogliare le pagine a ritroso alla ricerca di informazioni che si teme di aver frainteso perché illusoriamente chiare, appunto letterali. Per capirci, è uno di quei romanzi impossibili da leggere in versione e-book; perfino l’incipit col passare delle pagine diventa un mistero, e ci si ritorna fino a impararlo a memoria: “Quando questa storia ha inizio, Bjørn Hansen ha appena compiuto cinquant’anni e sta aspettando qualcuno alla stazione di Kongsberg”.

Dopo l’incipit, invece, Solstad impiega metà del libro a raccontare, prima di “questa storia”, la relazione con Turid Lammers. “Non ebbero mai figli insieme, loro due. Turid Lammers non diventò mai madre. A volte civettava con lui su questo fatto, dicendo che era la tragedia della sua vita”. Ecco la commedia della scelta delle parole, l’accostamento giusto di “civetta” e “tragedia” che crea un vuoto, una domanda: cosa significheranno davvero questi problemi così umani? Turid è una “donna solitaria, libera e inquieta”, animatrice di un gruppo di teatro amatoriale con cui mette in scena commedie che sono “un brillante pretesto per realizzare la sua idea di teatro: costumi, maschere, parrucche, cambi veloci, ritmo, ritmo”, un ritmo che la distrarrà fino alla dolorosa fine della giovinezza.

È un grande ritratto di donna, e di comunità, che ricorda Ibsen, cui Solstad offre un ruolo importante: la compagnia di Turid decide di mettere in scena il suo dramma L’anitra selvatica, ma si rivela uno sforzo troppo grande per degli amatori e rovina il loro gusto per il teatro. Nel romanzo successivo di Solstad, "Timidezza e dignità", già pubblicato in Italia, sarà il medesimo dramma ibseniano a scatenare la crisi di un professore di scuole superiori. Ibsen, che è al tempo stesso la tradizione norvegese ma anche il germe della rottura dell’ordine borghese, è il grimaldello di Solstad e il romanziere gli rende onore usandolo sempre a fini comico-esistenziali.

Dopo Turid e il teatro, il romanzo si dedica a un secondo grande ritratto: Peter, neo-studente di ottica venuto in città dopo anni che non frequenta suo padre Bjørn. Il padre “riusciva a immaginarlo ottico. Assistente in un negozio di ottica. (…) Aveva preso la strada giusta. Studiando una materia che in realtà non significava nulla per lui, che aveva scelto per caso, perché prometteva un futuro certo”. Con voli incerti dell’immaginazione e cercando di investigare sulla vita del figlio, tanto simile alla sua, Bjørn trova in Peter uno specchio deformante. Peter vuole vendere occhiali alla moda: “Suo figlio, l’ottico” si immagina il padre. “Che cerca gli occhiali giusti per il cliente. L’orgoglio compiaciuto con cui interviene nel proprio tempo e ne estrae in modo quasi misterioso un paio di occhiali…”.

Nella letteratura norvegese, Solstad è il figlio di Ibsen e Knut Hamsun: unisce i salotti bizzarri del primo e i vagabondaggi inquieti del secondo. Il suo realismo riesce a commuovere senza essere sentimentale, dipingendo la solitudine di uomini sconvolti dal passare del tempo: fatti i conti con l’amore e con la paternità, Bjørn Hansen vuole liberarsi dall’insensatezza scherzando col tempo, sfidandolo beffardamente. Lo farà reinventando la sua vita, escogitando un nuovo e assurdo ruolo sociale da interpretare, una nuova finzione narrativa da sostituire alla finzione di essere l’esattore, il notabile, l’uomo rispettato e salutato per strada.
Questa è la lezione di Ibsen: i borghesi hanno sempre costruito l’illusione della vita adulta su un gioco di ruolo, su una recita.

Collana Luci

Prossime uscite

Eventi

Corsi di lingua

Con i corsi di lingue Iperborea continua la sua missione di avvicinamento e scambio tra la cultura scandinava e il nostro paese, iniziata nel 1987 con la ricerca, la traduzione e la pubblicazione delle maggiori opere letterarie classiche e contemporanee del Nord Europa in Italia. Dal 2011 infatti, inizialmente da sola e poi in collaborazione con l’Istituto Culturale Nordico di Anna Brännström, organizza a Milano corsi di lingue nordiche a vari livelli, per singoli e gruppi di tutte le età e per aziende, avvalendosi della collaborazione di insegnanti di lingua professionisti.

In svolgimento

I più venduti