mercoledì 18 luglio - Approfondimento
Alla scoperta di Herman Bang
Herman Bang è un grande classico della letteratura danese, uno dei nomi che, insieme a Ibsen, Strindberg, Brandes e Jacobsen, hanno contribuito a dare alla letteratura scandinava di fine secolo una dimensione europea. Romanziere e giornalista, attore fallito ma regista apprezzato, segue in un primo tempo il naturalismo, ma trova poi nel “romanzo impressionistico” il suo stile particolare, che vede fondersi la sua acuta sensibilità decadente con una delicata ironia. E' stato il primo autore scandinavo dichiaratamente omosessuale, emarginato, contestato, attaccato, perseguitato, esiliato ma noto e apprezzato in tutta l'Europa di inizio Novecento: era molto amato da Thomas Mann e da Rilke, solo per fare un esempio, amico di grandi attrici come Eleonora Duse e Sara Bernhardt. Iperborea in occasione del centenario della sua morte ha pubblicato i suoi grandi capolavori "La casa bianca" e "La casa grigia" e "L'ultimo viaggio di un poeta", che include gli ultimi testi (inediti) di Bang - due racconti e le lettere scritte dalla nave che lo porta in America, e alla morte, all'attrice Betty Nansen - e un bellissimo racconto lungo di Klaus Mann "Viaggio verso la notte" sul suo arrivo in America, la traversata e la sua tournée interrotta dalla morte solitaria.
English